Back to top
Associazione Comunicazione Pubblica
Contattaci
Lunedì della 9:30 alle 15:30
dal martedì al venerdì dalle 9:30 alle 14:30.
Via Marsala 8 - 20121 Milano
compubblica@compubblica.it
02 67100712
345 6565748
Comunicazione Pubblica

Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale

Istat: notifica indebitamento netto, debito delle P.A.

L'Istat ha pubblicato i principali dati della Notifica sull'indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni Pubbliche, riferiti al periodo 2018-2021, che sono stati trasmessi anche alla Commissione Europea in applicazione del Protocollo sulla Procedura per i Disavanzi Eccessivi annesso al Trattato di Maastricht. In base al Protocollo, i Paesi europei devono comunicare due volte all'anno (entro il 31 marzo e il 30 settembre) i livelli dell'indebitamento netto, del debito pubblico e di altre grandezze di finanza pubblica relative ai quattro anni precedenti, nonché le previsioni ufficiali degli stessi per l'anno in corso. Sulla Notifica trasmessa dall'Italia non sono state espresse riserve.

I dati dell'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche per gli anni 2018-2021 sono elaborati in conformità alle regole fissate dal regolamento Ue n.549/2013 (Sistema Europeo dei Conti – Sec 2010) entrato in vigore il 1° settembre 2014 e dal Manuale sul disavanzo e sul debito pubblico edizione 2019; essi coincidono con quelli diffusi lo scorso 5 ottobre "Conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società".

Nel 2021 l'indebitamento netto delle P.A. (-128.902 milioni di euro) è stato pari al -7,2% del Pil, in diminuzione di circa 28,7 miliardi rispetto al 2020 (-157.645 milioni di euro, corrispondente al -9,5% del Pil). Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato negativo e pari al -3,7% del Pil, con un miglioramento di 2,4 punti percentuali rispetto al 2020. La spesa per interessi, che secondo le attuali regole di contabilizzazione non comprende l'impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 3,6% del Pil, mostrando una leggera crescita rispetto al 2020.

Il Protocollo, in attuazione dell'art. 104 C del Trattato stesso, fissa i valori limite che possono assumere l'indebitamento e il debito pubblico:
- il 3% per il rapporto tra indebitamento pubblico, previsto o effettivo, e il prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (Pil);
- il 60% per il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo ai prezzi di mercato.


Fonte: Istat

Informativa

Utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy.

Puoi acconsentire all'utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante "Accetta tutti". Fino a che non sceglierai una opzione utilizzeremo solo i cookie tecnici e necessari.