Rafforzare i presidi di legalità attraverso lo scambio di dati e di informazioni tra la Struttura per la prevenzione Antimafia del Ministero dell’Interno e l’Autorità Anticorruzione.
È questo l’obiettivo primo del Protocollo d’Intesa firmato a Roma 13 novembre 2025, a Palazzo Sciarra, fra il Presidente di Anac, Giuseppe Busìa e il Prefetto Paolo Canaparo, direttore della Struttura del Viminale.
L’accordo consentirà alla Struttura antimafia l’accesso alla Banca Dati degli Appalti di Anac e ai dati del Casellario e permetterà, inoltre, l’inserimento nel Fascicolo virtuale dell’operatore economico, gestito dall’Autorità, dei dati riferiti all’iscrizione degli operatori economici nell’Anagrafe antimafia degli esecutori gestita dalla Struttura. L’introduzione di forme di comunicazione semplificata riguardo alla cancellazione degli operatori economici dall’Anagrafe renderà ancora più efficace l’attività di alta sorveglianza del Presidente dell’Autorità, e più in generale, lo svolgimento delle funzioni istituzionali da parte dell’Anac.
Fonte: www.anticorruzione.it