L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato il provvedimento di chiusura dell’istruttoria finalizzata all’analisi delle metodologie di misurazione dei contenuti diffusi dalle piattaforme digitali per definire indirizzi e prescrizioni idonei a garantire dati di audience trasparenti, comparabili e affidabili.
L’Autorità ha approvato una misura innovativa a livello europeo che, in linea con quanto previsto dal Regolamento EU 2024/1083 (EMFA) e con i precedenti indirizzi già espressi, attribuisce all'Italia un ruolo di apripista. All’esito del procedimento, l’Autorità ha ritenuto che la misurazione dell’audience dei contenuti diffusi originariamente ed esclusivamente in ambiente digitale debba essere effettuata dal Joint Industry Committee competente, Audicom, secondo metodologie conformi ai principi di trasparenza, imparzialità, comparabilità e verificabilità.
Il provvedimento individua nello standard basato su SDK unico la soluzione metodologica preferibile. Al tempo stesso, ammette il ricorso a soluzioni server-to-server, purché queste rispettino requisiti minimi rigorosi in termini di tracciamento, audit, verifica indipendente e controllo del dato.
Si prevede, inoltre, che Audicom individui uno o più soggetti terzi e indipendenti cui affidare le attività di audit, controllo e verifica della metodologia adottata e provveda tempestivamente all’adeguamento dello statuto e della propria governance allo scopo di assicurare, in linea con l’evoluzione del mercato, una adeguata rappresentanza ai nuovi soggetti che saranno misurati.
Con tale intervento, l’Autorità conferma il proprio ruolo di presidio e di indirizzo nell’evoluzione del sistema dei media e di garanzia nella tutela del preminente interesse pubblico alla trasparenza e affidabilità dei dati di audience in attuazione del mandato conferitole dalla legge istitutiva.