Iniziativa dei cittadini europei per la politica dell’UE
Il documento presentato poco prima di Pasqua dalla Commissione indica il numero di firme che sarà necessario raccogliere in ciascuno Stato membro e propone che la Commissione esamini l´ammissibilità dell'iniziativa una volta che siano state raccolte 300.000 firme in almeno tre Stati membri. La proposta della Commissione fissa inoltre il limite di tempo di un anno per raccogliere le firme e lascia alla Commissione quattro mesi per esaminare l´iniziativa e decidere come agire. A questo punto la Commissione si auspica che Consiglio e Parlamento raggiungano un accordo definitivo sull'Iniziativa dei cittadini europei prima della fine dell'anno in corso, in modo che le prime iniziative possano essere presentate nel 2011.
La proposta cerca di garantire che le procedure per indire un´iniziativa dei cittadini siano semplici, accessibili a tutti e non eccessivamente gravose per le autorità nazionali. È importante che questo nuovo strumento democratico abbia carattere credibile, garantisca la protezione dei dati e non sia oggetto di abusi o frodi. Pur non incidendo sul diritto di iniziativa legislativa della Commissione, l´Iniziativa dei cittadini obbligherà la Commissione a considerare seriamente le richieste avanzate da gruppi di cittadini.