Si è tenuta a Roma il 19 marzo scorso, presso lo Spazio Europa, gestito dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, l'incontro dal titolo “Intelligenza istituzionale: la comunicazione pubblica tra ambienti digitali etici, competenze e complessità delle relazioni tra cittadini e istituzioni in Italia nella traiettoria europea”.
L'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, promotrice dell'evento insieme al Movimento Europeo, ha posto l'accento sulla necessità di avere nelle strategie di comunicazione maggiore "intelligenza istituzionale", al fine di ottimizzare risorse, competenze e avere obiettivi chiari, misurabili e raggiungibili.
I diversi relatori intervenuti si sono concentrati sui vantaggi e sulle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale, che amplia le potenzialità della pubblica amministrazione in termini di mezzi, formati, linguaggi. Sono state esplorate anche le differenti "intelligenze" necessarie per governare qualificare la relazione tra cittadini, istituzioni, imprese, organizzazioni no profit nel contesto italiano ed europeo. In particolare, sono state trattate le implicazioni etiche, i potenziali rischi dell'utilizzo di intelligenza artificiale e la necessità di maggiore trasparenza e controllo delle fonti informative.
Infine, è emersa la necessità di figure e competenze specialistiche in comunicazione pubblica istituzionale, aggiornate all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione e all'uso consapevole dei social network per poter comunicare e informare in modo strategico, etico, trasparente e nella traiettoria europea.

