Volontariato e web: pubblicato il monitoraggio 2008
Realizzata dal gruppo di lavoro della Facoltà di Lingue dell'Università di Udine, con il coordinamento di Francesco Pira, l'indagine presenta i "promossi" e i "bocciati" delle principali associazioni di volontariato del Paese.
Dallo studio emerge che, dopo tanto immobilismo, nel 2008 ben nove siti sono stati parzialmente o completamente ristrutturati. In particolare, sono stati giudicati positivi gli interventi operati da Amnesty, che ha dato vita a un sito intuitivo e accessibile; da Emergency, che nel sito prevede la versione "solo testo" in modo da rendere più essenziali e dirette le informazioni; da Banca etica che da sito istituzionale si è trasformato in un portale con ampi margini di miglioramento, soprattutto nell'organizzazione del menù.
Da segnalare la sempre maggiore interattività registrata nei siti sociali. Molti usano Youtube - con Greenpeace in testa ma anche Unicef e Lav, mentre Amnesty ha scelto Myspace.
Risulta interessante la progettualità di "Nessuno Tocchi Caino" che ha previsto la newsletter in più lingue.
La ricerca
Per informazioni:
www.uniud.it