Pubblicata la Relazione annuale del CNU-Consiglio Nazionale degli Utenti, 'organo collegiale presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni-AGCOM, presieduto da Sandra Cioffi, con la funzione di tutelare i diritti e le legittime esigenze dei cittadini quali soggetti attivi del processo comunicativo formulando a tale fine proposte e pareri ad Agcom, al Parlamento, al Governo, nonché agli enti pubblici e privati attivi nel settore dell'audiovisivo e promuovendo anche iniziative di confronto e di dibattito su detti temi.
Nell'ambito delle sue competenze e in ordine alle finalità di tutela e promozione, il Consiglio è chiamato ad assicurare una rappresentanza istituzionale ai diritti degli utenti e consumatori, con una particolare attenzione alle fasce più deboli, ai minori e alle persone con disabilità.
Tra gli obiettivi primari del CNU c'è quello di salvaguardare e promuovere le condizioni per il pieno godimento dei diritti di cittadinanza nel processo di transizione digitale. Il CNU ritiene che i servizi ai cittadini debbano escludere qualsiasi forma di discriminazione verso ogni tipologia di utenti attraverso l'introduzione di azioni positive rivolte a garantire l'effettiva possibilità di accesso alle prestazioni ed alle informazioni, che siano in grado di contribuire a far superare le barriere comunicative digitali, in particolare quando create da condizioni di disagio sociale o personale. Inoltre, si è fortemente impegnato per sollecitare azioni affinché i servizi della P.A. contribuiscono sempre di più ad introdurre sempre più efficaci modelli di comunicazione verso cittadine e cittadini, in termini di
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comunicazione istituzionale integrata, con la quale la PA si rivolge ai cittadini per rendere noti i servizi erogati e le modalità di fruizione e conoscerne la fruizione e il gradimento;
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comunicazione interna ai processi di erogazione del servizio, orientata all'accesso e all'inclusione, alla migliore erogazione del servizio, alla soluzione delle criticità procedurali, e così via.
Un ulteriore ambito di interesse del CNU è rappresentato dall'avvio di un sistema di allarme pubblico per l'informazione diretta alla popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso. Ciò anche in attuazione dell'art 110 del Codice europeo delle Comunicazioni e della Direttiva 7/02/2023 del Ministro per la Protezione Civile che ha previsto il sistema di allarme pubblico “IT-Alert”.
Per quanto concerne le problematiche relative alla tutela dei consumatori nell'ecosistema digitale, il CNU ritiene una priorità, tra gli interventi da mettere in atto, quella di prevedere una più efficace comunicazione e educazione digitale che sia in grado di contribuire anche ad evitare la sempre maggiore diffusione di fake news.
Il CNU ritiene fondamentale il rispetto dei principi della Carta europea sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale che prevedono che l'elaborazione e l'attuazione di strumenti di intelligenza artificiale sia compatibile con i diritti fondamentali della persona ed in particolare delle fasce più deboli, con una particolare attenzione ai minori ed alle persone con disabilità.
Il CNU ha nominato degli esperti di alto profilo che prestano a titolo gratuito la loro competenza al servizio delle attività del Consiglio, assicurando un valore aggiunto alle attività che esso svolge. Tra gli esperti sono stati nominati la Presidente Leda Guidi e il segretario generale Marco Magheri dell'Associazione “Comunicazione Pubblica”.