Si è svolto il Cybertech Europe 2024 dove esperti e leader del settore si sono confrontati sulle principali sfide della difesa cibernetica nel contesto europeo. Tra i temi trattati: protezione dei dati digitali e nuove strategie per la difesa contro gli attacchi cyber in un mondo sempre più interconnesso.
I settori critici, tra cui trasporti, ospedali e amministrazioni locali, sono particolarmente vulnerabili agli attacchi informatici, questi ultimi spesso motivati da scopi economici o politici. L'evoluzione tecnologica, con l'intelligenza artificiale e il Quantum computing, sta inoltre creando nuove sfide che i Paesi europei devono affrontare con urgenza. La difesa cibernetica, ha sottolineato, non riguarda solo la sicurezza, ma anche la sovranità digitale, elemento cruciale per la competitività e l'innovazione economica. Un Paese con una forte sovranità digitale può costruire un ecosistema sicuro e stimolare la crescita tecnologica e imprenditoriale.
Durante la sessione, sono stati condivisi dati significativi sugli attacchi cyber in Europa. Negli ultimi dodici mesi, secondo il rappresentante di Leonardo, si sono registrati quasi 4.100 eventi cibernetici, con la pubblica amministrazione che ha subito il 20% degli attacchi. Particolarmente colpiti anche i settori dei trasporti e delle telecomunicazioni, con un incremento del 45%. Anche il sistema idrico europeo è stato preso di mira, evidenziando l'ampiezza delle minacce che colpiscono tanto i settori civili quanto i servizi essenziali.
La difesa cibernetica richiede un approccio integrato, con la collaborazione di tutti gli attori a livello europeo. Solo attraverso un lavoro di squadra sarà possibile migliorare la capacità di prevenzione e difesa contro le minacce informatiche.
Fonte: https://www.acn.gov.it/