Codice deontologico
La comunicazione pubblica e istituzionale è indirizzata alla costruzione e alla valorizzazione del bene pubblico e al rafforzamento della fiducia tra cittadini e istituzioni in un'ottica di governo aperto. La comunicazione pubblica e istituzionale:
(testo originale del gennaio 2003 aggiornato il 31 marzo 2025)
- promuove la centralità delle persone, dei loro diritti e della loro dignità, secondo i principi di inclusività e di non discriminazione, in ogni aspetto della relazione con le pubbliche amministrazioni e indipendentemente dai mezzi di comunicazione e informazione utilizzati;
- favorisce la cittadinanza attiva e la promozione delle competenze, anche digitali;
- è parte strutturale dell’organizzazione e dell’attività della Pubblica Amministrazione;
- è funzione trasversale e strategica per l'innovazione inclusiva delle istituzioni, per la creazione di valore pubblico e per l'esercizio dei diritti da parte delle persone;
- è retta dai principi di trasparenza, partecipazione, sostenibilità, responsabilità, integrità, parità di genere, inclusività
Il codice deontologico e di buona condotta delle comunicatrici e dei comunicatori pubblici richiama i principi e i valori della comunicazione pubblica e istituzionale adottati dalle fonti nazionali e sovranazionali e che informano il nostro ordinamento giuridico, (artt. 21 e 97 della Costituzione e gli artt. 11, 41 e 42 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea) e si conforma alla normativa vigente, in particolare con riferimento alle disposizioni in materia di comunicazione pubblica e istituzionale (l. 150/2000), di comunicazione politico-elettorale (l. 28/2000), di trasparenza amministrativa (D.lgvo33/2013), nonché alle regole previste dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
Link
- Codice deontologico Compubblica agg. marzo 2025(83,83 KB)
- Codice deontologico(35,06 KB)